I vantaggi competitivi delle aziende a leadership femminile

La leadership femminile è un fattore chiave per il successo delle aziende. Studi recenti dimostrano che le aziende con una maggiore rappresentanza di donne in posizioni di leadership hanno performance finanziarie migliori, maggiore innovazione e una cultura aziendale più forte.

La leadership femminile porta anche una maggiore diversità e una prospettiva unica, che può aiutare a prendere decisioni più informate e a creare soluzioni più efficaci. Inoltre, le aziende con una forte presenza femminile in leadership tendono ad avere un ambiente di lavoro più equo e inclusivo, che può attrarre e trattenere i talenti migliori.

Per sfruttare i vantaggi competitivi della leadership femminile, le aziende devono impegnarsi a creare un ambiente di lavoro inclusivo e promuovere le donne in posizioni di leadership. È importante che le aziende non solo assumano donne per raggiungere la parità di genere, ma che le supportino e le incoraggino a raggiungere i loro obiettivi professionali.

In un mondo in cui la competizione è sempre più serrata, la leadership femminile può essere un fattore determinante per il successo a lungo termine della tua azienda.

Gli studi recenti sulla leadership femminile hanno dimostrato che le aziende con una maggiore rappresentanza di donne in posizioni di leadership hanno risultati finanziari migliori. Ad esempio, uno studio del Peterson Institute for International Economics (https://www.piie.com/research/piie-charts/companies-women-leadership-positions-are-more-profitable-those-without) ha scoperto che le aziende con più donne in posizioni di leadership hanno un rendimento del 15% superiore rispetto alle aziende con meno donne in posizioni di leadership. Un’altra ricerca condotta da McKinsey ha riscontrato che le aziende con una forte rappresentanza femminile nei consigli di amministrazione hanno un rendimento del 21% superiore rispetto alle aziende con una scarsa rappresentanza femminile.

Inoltre, gli studi mostrano che le aziende con una maggiore rappresentanza di donne in posizioni di leadership tendono ad essere più innovative. Ad esempio, uno studio condotto da Boston Consulting Group (https://www.bcg.com/capabilities/diversity-inclusion/gender-equality) ha scoperto che le aziende con una maggiore presenza femminile nei team di ricerca e sviluppo avevano un tasso di innovazione del 45% superiore rispetto alle aziende con una minore presenza femminile.

Inoltre, la ricerca ha dimostrato che le aziende con una maggiore rappresentanza di donne in posizioni di leadership tendono a creare una cultura aziendale più forte e un ambiente di lavoro più equo e inclusivo. Ad esempio, uno studio condotto da Forbes ha scoperto che le aziende con una maggiore presenza femminile in leadership hanno un tasso di turnover del personale inferiore e una maggiore soddisfazione dei dipendenti rispetto alle aziende con una minore presenza femminile in leadership.

Questi studi dimostrano che le aziende che promuovono la leadership femminile possono godere di vantaggi competitivi significativi in termini di performance finanziaria, innovazione e cultura aziendale.

Aziende di maggior successo europee a ledership femminile

Ci sono molte aziende europee di successo che hanno una forte presenza di donne in posizioni di leadership. Alcune delle più note sono:

  • Nordea Bank: La più grande banca della Scandinavia ha una forte rappresentanza femminile nei suoi vertici, con il 40% dei posti di alto livello occupati da donne. Nordea si è impegnata a raggiungere la parità di genere nei suoi consigli di amministrazione entro il 2020 e ha anche un programma di mentoring per le donne in carriera.
  • Ericsson: La società svedese di telecomunicazioni ha una forte rappresentanza femminile nei suoi vertici, con il 40% dei posti di alto livello occupati da donne. Ericsson si è impegnata a raggiungere la parità di genere nei suoi consigli di amministrazione entro il 2020 e ha anche un programma di mentoring per le donne in carriera.
  • Allianz: La società assicurativa tedesca ha una forte rappresentanza femminile nei suoi vertici, con il 35% dei posti di alto livello occupati da donne. Allianz si è impegnata a raggiungere la parità di genere nei suoi consigli di amministrazione entro il 2020 e ha anche un programma di mentoring per le donne in carriera.
  • AstraZeneca: La società farmaceutica britannica ha una forte rappresentanza femminile nei suoi vertici, con il 33% dei posti di alto livello occupati da donne. AstraZeneca si è impegnata a raggiungere la parità di genere nei suoi consigli di amministrazione entro il 2020 e ha anche un programma di mentoring per le donne in carriera.
  • Unilever: la multinazionale olandese e britannica che produce beni di consumo, ha una forte rappresentanza femminile nei suoi vertici, con il 32% dei posti di alto livello occupati da donne. Unilever si è impegnata a raggiungere la parità di genere nei suoi consigli di amministrazione entro il 2020 e ha anche un programma di mentoring per le donne in carriera.

Gender gap: a che punto sono le aziende italiane?

In generale, le aziende italiane hanno ancora un Gender gap significativo nella rappresentanza femminile nei posti di alto livello e nei consigli di amministrazione. Secondo uno studio del 2020 condotto dalla società di consulenza McKinsey & Company, solo il 9% dei consiglieri di amministrazione delle principali aziende italiane sono donne. Inoltre, solo il 15% dei posti di alto livello nelle aziende italiane sono occupati da donne.

Ci sono alcune aziende italiane che hanno fatto passi avanti per aumentare la rappresentanza femminile nei loro vertici, ma ancora c’è molto da fare. Ad esempio, Eni, una delle più grandi compagnie petrolifere italiane, ha una forte rappresentanza femminile nei suoi vertici, con il 30% dei posti di alto livello occupati da donne.

Inoltre, anche se ci sono alcune leggi che incoraggiano la parità di genere nei consigli di amministrazione, non ci sono sanzioni previste per le aziende che non rispettano questi standard. Pertanto, molte aziende italiane non hanno una forte motivazione per aumentare la rappresentanza femminile nei loro consigli di amministrazione e nei posti di alto livello.

In generale, le aziende italiane devono fare di più per promuovere la parità di genere nei loro vertici e nei consigli di amministrazione, attraverso la creazione di programmi di mentoring per le donne, la promozione di politiche di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e equo per le donne.

Non ci sono molte aziende della moda italiane con donne CEO, tuttavia ci sono molte donne che ricoprono ruoli importanti all’interno delle aziende della moda italiane, come Direttori creativi, Presidenti del consiglio di amministrazione, Amministratori delegati e altre posizioni chiave.

Un esempio è Miuccia Prada Bianca, CEO e Direttore creativo di Prada, Valentina Di Pinto, CFO di Gucci, oppure Alessandra Carra, CEO di Prada Japan. C’è anche il caso di Donatella Versace, Vice Presidente e Direttore creativo di Versace. Queste donne hanno un ruolo importante nelle loro aziende e hanno contribuito al loro successo.

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